Il Futurismo, l’unico e poliedrico movimento artistico italiano del Novecento che ha influenzato l’Europa promuovendo rivoluzionari cambiamenti in ogni ambito culturale: dalle arti figurative, alla musica, al cinema sino al mondo del bere.

Negli anni venti e trenta, grazie agli artisti aderenti al Futurismo, furono create le miscele più originali nella storia dei cocktail sia nella proposta sia nello studio degli abbinamenti, nel tentativo rivoluzionario di stravolgerne le regole, utilizzando quasi esclusivamente prodotti nazionali, in particolar modo vermouth, grappa e liquori del territorio.

Le polibibite (nome autarchico italiano in sostituzione dell’anglofono cocktail) furono ideate nell’ottica di essere funzionali all’azione da intraprendere dopo la bevuta. Per questo motivo la carica alcolica della bevanda aumentava a seconda della difficoltà dell’azione. Decorazioni e abbinamenti divennero parte integrante delle bevande, facendo divenire così le polibibite delle autentiche e provocative opere d’arte temporanee. Tra gli artisti che si cimentarono nella creazione di polibibite Filippo Tommaso Marinetti, Fillia, Enrico Prampolini, Cinzio Barosi, Angelo Giachino, Paolo Alcide Saladin, Fortunato Depero e il dottor Vernazza.

Giulio Cocchi, casa che ha vissuto il periodo futurista, come il noto simbolo del galletto sul suo Aperitivo Americano testimonia, a partire dal 2014 ha voluto ripercorrere questo periodo storico incredibilmente fertile per la miscelazione, in cui i prodotti vennero reinterpretati e utilizzati in modi inediti, portando alla creazione di una vera e propria via italiana alla miscelazione. Altre case storiche italiane invitate ad unirsi al progetto di valorizzazione della liquoristica italiana hanno risposto con adesioni convinte, e oggi il progetto conta oltre a Cocchi altri nove partner d’eccezione: Alpestre, Campari, Fabbri, Luxardo, Nardini, Pallini, Strega, Tassoni e, dal 2017, anche Vecchia Romagna.

Il progetto ha portato alla realizzazione di varie iniziative, tra cui spicca la pubblicazione del volume ‘‘La Miscelazione Futurista. Polibibite. La risposta autarchica italiana ai cocktail degli anni trenta’’, a cura di Fulvio Piccinino, barman e appassionato di miscelazione futurista, giunto nel 2016 alla sua seconda edizione e nell’anno di pubblicazione incoronato tra i 10 migliori libri di miscelazione al mondo al Tales of the Cocktail. Per acquisti e informazioni: news@cocchi.com

Alla pubblicazione del volume si è affiancata una serie ininterrotta di seminari sulla Miscelazione Futurista a partire dall’autunno 2014, oltre 40 finora in Italia e all’estero, che continuano a riscuotere grande successo e stimolare la curiosità di barman e appassionati.

Nel 2016 si è svolta a Torino, patria del vermouth, la prima edizione del concorso ‘‘Miscelatore Record Nazionale Futurista”, che ha visto la partecipazione entusiasta di aspiranti Miscelatori Futuristi, dimostrazione dell’attualità di questo stile di miscelazione e del ruolo rilevante che assume ancora oggi con il suo messaggio rivoluzionario e irriverente.